Fotoclub Colibrì BFI

Modena

LE FOTO DELLA SERATA
 
IL LIBRO FOTOGRAFICO
  22 aprile 2015 h. 21 - presso la sede del Colibrì  
     

HOME PAGE

 

Pagina di Benvenuto

Gite Cene Mostre

 

ELISABETTA ROSSO

Elisabetta Rosso è una fotografa italiana docente Nikon School. Le sue fotografie sono state pubblicate in Italia e all’estero, National Geographic, N-Photo, Fotomania Case Editorial, Lonely Planet, Fotografare, Tutti Fotografi, Foto Cult, Landscape Photography Magazine, Nikon Life, Repubblica, La Stampa. Insegna fotografia durante i propri workshop, ha partecipato a progetti di tesi e ricerca universitaria oltre ad aver collaborato con magazine universitari come Controcampus con articoli per indirizzare giovani studenti verso il mondo della fotografia. Organizza viaggi fotografici sulla fotografia di natura e paesaggio per la prestigiosa Nikon School in qualità di master photographer in Islanda, Africa e Stati Uniti. Ideatrice ed autrice del seminario sulla fotografia di paesaggio e natura “LATITUDINI” che ogni anno viene proposto con successo e ampia partecipazione presso enti culturali, locali e circoli fotografici su tutto il territorio nazionale. Impegnata nel sociale ha realizzato il reportage “Cristinapolis, immagini di volti e storie” durante tre anni di lavoro nel Nord Est del Brasile dal quale progetto sono nate una pubblicazione editoriale ed una mostra omonima. Il percorso espositivo continua nel 2012 con la mostra itinerante “FotogrAfrica”. Collabora a progetti con importanti fotografi affermati nel panorama internazionale della fotografia come l’amico Marcello Libra.
 
     
 

ELISABETTA ROSSO

 
 

www.elisabettarosso.com

 
 

Master Photographer Nikon School

 
 

Straordinarie immagini realizzate in Islanda, con approfondimenti didattici su creatività, estetica e tecnica. L’invito è rivolto a tutti gli appassionati di fotografia, anche non viaggiatori.

 
 

 

 
 
 
 
 
 
 

 

 

 
 
     
 

Ama definirsi “cacciatrice di immagini” senza tralasciare che per lei ogni immagine deve significare emozione Non esistono quindi confini ne fisici ne stilistici e un paesaggio può trasformarsi in un’istantanea dai toni pittorici, a volte fiabeschi oppure riuscire a cristallizzare con la luce le tante diverse forze della natura, sintetizzando gli elementi in modo attento e puntuale sottolineando sempre il proprio voler interpretare la natura in qualsiasi forma essa si presenti.